Sciopero generale Cgil e Uil. La Camera del Lavoro: “C’è bisogno di maggiore giustizia, anche nel nostro distretto”

Sciopero generale Cgil e Uil. La Camera del Lavoro: “C’è bisogno di maggiore giustizia, anche nel nostro distretto”

«A Roma per non lasciare solo il mondo del lavoro». La Camera del Lavoro di Prato in una nota ribadisce le ragioni dello sciopero generale indetto da Cgil e Uil per giovedì 16 dicembre, con la partecipazione alla manifestazione nazionale in piazza del Popolo.

«C’è una profonda incomprensione – si legge nel comunicato della Cgil di Prato – del disagio e del malessere in cui versa il mondo del lavoro, che più di altri ha sofferto le conseguenze della pandemia. Disagio e sofferenza che stentano ad essere rappresentati, soprattutto dal mondo politico e dalle forze dell’attuale maggioranza».

Il comunicato della Camera del Lavoro prosegue: «Anche Prato, come hanno evidenziato le rilevazioni dell’Osservatorio pandemico, realizzato insieme al Pin, e come sostenuto durante la recente presentazione del progetto “Ripensare Prato”, ha fatto registrare un generale peggioramento nelle condizioni di vita di lavoratori e pensionati. Abbassamento delle condizioni di vita che hanno portato unitariamente le Confederazioni sindacali locali, Cgil, Cisl e Uil, a presentare la Piattaforma per la contrattazione sociale territoriale, quale base per la programmazione economico-finanziaria dei prossimi anni. Vale la pena citare la premessa della Piattaforma: “La pandemia da Covid-19 è un evento che ha colpito e sconvolto le vite di tutti. Nel distretto industriale pratese la crisi derivante dalla diffusione del virus si è stratificata sulle precedenti crisi economiche senza soluzione di continuità, aggiungendo al generale problema di una svalutazione competitiva del lavoro, il devastante impatto della crisi sanitaria e del blocco dell’economia con un conseguente aumento complessivo della povertà e delle diseguaglianze”. Anche da queste affermazioni, di qualche mese fa, deriva la necessità di una risposta al tema della crisi e della giustizia sociale, sul piano locale, e a maggior ragione sul piano nazionale, tutt’altro che ordinaria, che metta in campo, come richiesto da Cgil e Uil con lo sciopero generale, cambiamenti concreti per le lavoratrici e i lavoratori, i pensionati e le pensionate e per rafforzare la coesione sociale e territoriale».

I bus per la manifestazione di Roma partiranno alle ore 5 di giovedì 16 dicembre da Piazzale Falcone e Borsellino. Info e prenotazioni 0574/459242 – 335 6874294