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Coordinamento Donne

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COORDINAMENTO DONNE

COORDINAMENTO DONNE DELLA CGIL DI PRATO

Il Coordinamento Donne della CGIL di Prato è composto da rappresentanti femminili dell’apparato tecnico, dei delegati delle categorie e dello SPI. Si ritrova periodicamente per approfondire argomenti e/o organizzare attività su tematiche specifiche riguardanti le donne.
Attualmente è composto da una quarantina di donne, ma è aperto a tutte le compagne iscritte alla Cgil di Prato, che sono interessate a partecipare.
Responsabile del Coordinamento Donne della Camera del Lavoro di Prato è la segretaria confederale Manuela Marigolli.
Lo SPI è organizzato con coordinamenti donne interni ad ogni lega e Manuela Parigi è la responsabile provinciale del Coordinamento Donne SPI.

SCOPO del coordinamento è occuparsi delle politiche femminili e quindi:
operare analisi delle situazioni, a partire dai bisogni specifici delle donne;
promuovere azioni di contrattazione di genere su tematiche che riguardano le donne;
sviluppare l’attenzione alle problematiche del mondo femminile nelle contrattazioni a tutti i livelli;
diffondere la conoscenza ad esempio L. 53/2000 sui congedi parentali, L. 194 Interruzione volontaria della gravidanza, L. violenza…………, Protocollo Parti Sociale Prato contro la violenza e le molestie nei luoghi di lavoro del 31/01/2017);

CONSIDERIAMO altrettanto importante, anzi fondamentale, risvegliare l’attenzione sulla necessità di garantire pari opportunità a livello sociale, professionale e culturale. Riteniamo che ancora oggi la disparità tra i sessi sia profonda e che le donne facciano ancora molta fatica a imporsi a livello sociale, pubblico e personale.

Anche a livello familiare la donna ha l’onere maggiore del lavoro domestico e di cura, e stenta a trovare spazi personali liberi e autogestiti.

RITENIAMO, perciò che occorra compiere un grande cambiamento culturale in tutta la società, presupposto indispensabile per iniziare a praticare azioni efficaci e concrete anche nei comportamenti quotidiani per il rispetto di genere. Per questo ci adoperiamo per sviluppare riflessioni, discussioni e azioni che possano aiutare tutte/i a superare stereotipi e pregiudizi.

INOLTRE IL COORDINAMENTO DONNE patrocina e organizza percorsi e laboratori con gli studenti sia delle scuole elementari, medie, e superiori, allo scopo di sensibilizzare e promuovere, proprio a partire dal coinvolgimento delle giovani generazioni, un modello di società in cui il rispetto verso le Donne e più in generale verso l’altro è un valore fondamentale e irrinunciabile. Prerogativa e priorità di questi progetti è contrastare,  attraverso la formazione, ogni forma di violenza contro le donne e il drammatico fenomeno dei femminicidi.

Scarica Accordo Quadro Territoriale sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro in formato PDF.
Scarica il file

SABATO 25 NOVEMBRE 2018 – GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Materiale in PDF da scaricare:

Volantini.

Scarica il volantino 2018

21 GIUGNO 2019 – L. 194 Prato si mobilita.

VENERDI’ 21 GIUGNO 2019 ORE 18:30

PRESIDIO E FLASH MOB

VIA GARIBALDI ANGOLO VIA PUGLIESI – PRATO

Partecipa!

In Italia il diritto all’aborto è stato riconosciuto dalla Legge 194 del 1978: sono passati 41 anni eppure questo diritto civile, che riguarda tutta la società, è ancora in gran parte disatteso.

Tagli alla sanità, riduzione dei servizi territoriali di consultorio, presenza di obiettori di coscienza tra il personale medico, sanitario, campagne e movimenti pro-vita che colpevolizzano le donne, sono tutti ostacoli concreti che trasformano un diritto in un percorso ad ostacoli sulla pelle delle donne.

Chiediamo maggiori investimenti nella prevenzione di gravidanze indesiderate, innanzitutto facendo cadere il tabù

sull’educazione sessuale. E’ di fondamentale importanza far conoscere i metodi contraccettivi e la contraccezione di emergenza (pillola del giorno dopo).

Vogliamo che sul territorio siano potenziati i consultori che devono essere efficaci ed efficienti, prima di tutto, nella fase di prevenzione e vicinanza a tutte le donne.

Affinché vi sia piena applicazione della L.194 è necessario garantire una maggior presenza di personale sanitario non obiettore di coscienza nella Sanità Pubblica.

Riteniamo irrinunciabile che lo Stato garantisca di poter abortire in sicurezza non costringendo le donne alla clandestinità in cui rischierebbero di morire.

Noi donne dobbiamo

poter scegliere

liberamente sulla maternità.