Organico in deroga Ata. Ampiamente disattese le richieste delle scuole pratesi

Organico in deroga Ata. Ampiamente disattese le richieste delle scuole pratesi

“Il provvedimento dell’Ufficio scolastico regionale (Usr) con il quale viene assegnato l’organico in deroga per l’anno scolastico 2023/2024 ha il sapore dell’ennesima presa in giro! Le istituzioni scolastiche pratesi, chiamate dall’Ambito territoriale a rappresentare le propri ulteriori necessità di organico Ata, vedono mortificate e sbeffeggiate le loro legittime richieste, formulate per garantire una sufficiente erogazione dei servizi, dall’assegnazione che l’Usr Toscana sta predisponendo”. E’ quanto sostengono in una nota Filomena Di Santo (Flc Cgil), Claudio Gaudio (Cisl scuola), Filippo Coralli (Snals), Giuseppe Lorenzo (Gilda Unams).

A conforto della loro tesi i sindacalisti riportano “i numeri che valgono più di tante parole”: le richieste delle scuole di Prato e provincia erano di 16 assistenti amministrativi, 14 assistenti tecnici, 119 collaboratori scolastici. Le dotazioni autorizzate dall’Ufficio scolastico regionale sono state: 7 assistenti amministrativi (43,75% della richiesta), 5 assistenti tecnici (35,71%), 47 collaboratori scolastici (39,47%). Su un totale di richieste provenienti dalle scuole pratesi di personale Ata di 149 unità, l’Ufficio scolastico regionale ne ha autoirizzati 59, il 39.59%:
“Evidentemente – prosegue la nota dei sindacalisti – l’Ufficio scolastico regionale considera i propri dirigenti scolastici del tutto
inattendibili e non li prende minimamente in considerazione, acconsentendo a poco più di una richiesta su tre. A tale livello di inadeguatezza mostrato dall’Usr Toscana le lavoratrici e i lavoratori delle scuole di Prato sapranno rispondere con forza, avviando fin dalle prossime settimane estive nuove iniziative di mobilitazione”.