«E’ una Festa del Lavoro dedicata alla salute e sicurezza, che quest’anno avrà luogo a Montemurlo, dove si svolgerà una delle tre manifestazioni nazionali promosse da Cgil Cisl Uil». Inizia così il messaggio del segretario generale della Camera del Lavoro Lorenzo Pancini per il 1° Maggio 2025.
«Quest’anno – prosegue Pancini – siamo a Montemurlo per ricordare che anche Prato è un territorio ferito e di vite spezzate, come quella di Luana D’Orazio morta sul lavoro nel maggio 2021, e Sabri Jaballah, un altro giovane, morto in circostanze simili nel febbraio dello stesso anno. Siamo a Montemurlo perché anche da Prato si rinnovi l’indignazione per le troppe morti sul lavoro e per le sofferenze e le tragedie che migliaia di famiglie hanno dovuto sopportare. Non è giusto, non è umano, non è civile. Ci dobbiamo ribellare a questo stato di cose, alle troppe frasi di circostanza, all’inerzia del Governo, all’indifferenza per una strage quotidiana che si può e che deve essere evitata».
«Il lavoro – prosegue il segretario generale della Camera del Lavoro – è emancipazione, è diritto, non è sfruttamento, non è abbrutimento. Sono queste ragioni che hanno portato la Cgil, e un’area vasta della società civile, a raccogliere le firme per i cinque referendum che si celebreranno l’8 e il 9 giugno: lavoro stabile, sicurezza, dignità, cittadinanza, democrazia, tutto questo è nei quesiti che voteremo tra poco più di un mese; c’è la riaffermazione di tutele e di diritti che varranno immediatamente, dal giorno dopo, se ci saranno quorum e una valanga di sì».
«Noi siamo – ha concluso Pancini – impegnati in prima fila in un’iniziativa che è prima di ogni altra cosa un’iniziativa di civiltà. Siamo impegnati perché nella nostra società non ci si abitui alla normalità dell’insicurezza, alla normalità della mancanza di rispetto. Siamo impegnati contro forme di feroce sfruttamento e dure condizioni di lavoro che crescono laddove si annida l’illegalità economica. Realtà tristemente nota nel nostro territorio».
La fine dell’appello di Pancini: «Il lavoro, giova ripeterlo, è sicurezza, dignità, cittadinanza. Buon 1° Maggio».
Tutto il territorio provinciale parteciperà alla manifestazione in Piazza della Repubblica a Montemurlo dove, a partire dalle ore 10, sono previsti interventi di delegati, delegate, pensionate, pensionati, delle segretarie Cgil e Cisl regionali, Gessica Beneforti e Silvia Russo, e le conclusioni di Pierpaolo Bombardieri Segretario Generale Uil.
Durante la manifestazione saranno effettuati collegamenti, attraverso maxischermi, con le altre due piazze nazionali, da Casteldaccia (Palermo) dove concluderà Daniela Fumarola segretaria generale Cisl e da Roma dove concluderà Maurizio Landini segretario generale Cgil. Rai 3 trasmetterà l’evento in diretta.
Sono previsti collegamenti tramite navetta (andata e ritorno) dalla stazione centrale di Prato al luogo della manifestazione a Montemurlo.





Copyright 2026 | Designed by: CGIL PRATO &