Per il LAVORO ci metto la firma! – Referendum popolari 2025

Il lavoro in Italia è troppo precario e i salari sono troppo bassi. Tre persone al giorno muoiono lavorando. Per realizzare il massimo profitto possibile appalti, subappalti, finte cooperative, esternalizzazioni di attività sono diventati normali modelli organizzativi di ogni azienda privata e pubblica. Il frutto di vent’anni di leggi sbagliate è un netto peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro delle persone che per vivere devono lavorare.

È il momento di ribellarci e di cambiare.

Il lavoro deve essere tutelato perché è un diritto costituzionale. Deve essere sicuro perché di lavoro si deve vivere e non morire. Deve essere dignitoso e perciò ben retribuito. Deve essere stabile perché la precarietà è una perdita di libertà.
Per questo ti chiediamo di firmare per poter poi cancellare attraverso il referendum alcune di queste leggi sbagliate.

Mettiamoci la firma!

Per firmare online – clicca qui

Puoi firmare in Camera del Lavoro
Piazza Mercatale, 89 Prato
Dal Lunedì al Venerdì ore 9:30 – 12:32 e 15:30 – 18

Oppure nelle nostre sedi di:
Chiesanuova…………Via Dora Baltea, 32
Grignano………………Via W. Tobagi, 31
Montemurlo…………Via Isonzo 9/11
Poggio a Caiano…….Via G. Masi, 17
Seano…………………..Via Baccheretana, 123
Vaiano………………….Via Val di Bisenzio, 258
Vernio………………….Piazza S. Leonardo, 14

I 4 quesiti.

 “Lavoro Tutelato”, Quesito 1
Abrogazione delle norme che impediscono il reintegro al lavoro in caso di licenziamenti illegittimi

Per dare a tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori il diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo

Cosa vogliamo cancellare?
Le norme sui licenziamenti del Jobs Act che consentono alle imprese di non  reintegrare una lavoratrice o un lavoratore licenziata/o in modo illegittimo nel caso in cui sia stato assunto dopo il 2015

“Lavoro Dignitoso”, Quesito 2
Abrogazione delle norme che facilitano i licenziamenti illegittimi nelle piccole imprese

Per innalzare le tutele contro i licenziamenti illegittimi per le lavoratrici e i lavoratori che operano nelle imprese con meno di quindici dipendenti

Cosa vogliamo cancellare?
Il tetto massimo all’indennizzo in caso di licenziamento ingiustificato nelle piccole aziende, affinché sia il giudice a determinare il giusto risarcimento senza alcun limite

“Lavoro Stabile”, Quesito 3 
Abrogazione delle norme che hanno liberalizzato l’utilizzo del lavoro a termine

Per superare la precarietà dei contratti di lavoro

Cosa vogliamo cancellare?
La liberalizzazione dei contratti a termine per limitare l’utilizzo a causali specifiche e temporanee

“Lavoro Sicuro”, Quesito 4 
Abrogazione delle norme che impediscono, in caso di infortunio sul lavoro negli appalti, di estendere la responsabilità all’impresa appaltante

Per rendere il lavoro più sicuro nel sistema degli appalti

Cosa vogliamo cancellare?
La norma che esclude la responsabilità solidale delle aziende committenti nell’appalto e nel subappalto, in caso di infortunio e malattia professionale della lavoratrice o del lavoratore

Scheda tecnica di approfondimento sui quesiti referendari Clicca qui